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Il dossier di Milano ODD

Nel nuovo numero di Inchiesta – Edizioni Dedalo (n° 188, aprile – giugno 2015) è pubblicato il dossier di Milano ODD curato da Laura Balbo e Giuliana Chiaretti.

Il dossier propone una riflessione, mobile e flessuosa – per immagini, per parole, per numeri, per visioni -, su alcuni aspetti del cambiamento in corso a Milano; in particolare, gli articoli di cui si compone riservano attenzione alle diverse circostanze e molteplici modalità dell’imparare in questa città.

L’indice prevede Milano, città dell’imparare: un “percorso di attenzione” di Laura Balbo, Un alfabeto urbano di Giuliana Chiaretti, Le parole per dire Expo di Giancarlo Briguglia, Il co-working nella città: appunti di ricerca di Cecilia Guidetti e  Valentina Mutti  e i visual data di Silvia Marinelli. Ecco la copertina

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Sarpi – Canonica: un quartiere storico in movimento

Giuliana Chiaretti e Liliana Padovani per Milano ODD, e Daniele Balboni per Caffè-Scienza Milano presentano le tappe di un laboratorio di lettura e ascolto nell’area Sarpi/Sempione – Arco della Pace.  Nell’articolo che proponiamo, pubblicato sull’ultimo numero di Arcipelago Milano, il racconto del progetto, i risultati, gli obbiettivi.

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Sarpi che cambia: è questo che stiamo osservando con uno sguardo al breve e medio periodo, per organizzare un tessuto di ascolto e lettura dove s’incontrano “attori” con diversi saperi e sguardi interpretativi. Il progetto di Milano ODD su Sarpi inizia nel 2013 e nasce dall’esigenza di capire come si stia diffondendo in quest’area della città una cultura partecipativa e la mentalità collaborativa del “fare insieme”.

È un progetto a tappe, aperto e interattivo; intensi momenti di lavoro si sono alternati a pause e continui sono stati gli aggiustamenti per cogliere le situazioni che si sono create lavorando sul campo. La partecipazione alle riunioni del Tavolo Interzonale nato nel 2013 per iniziativa dei Consigli di Zona 1 e 8 e delle associazioni presenti nell’area è l’occasione per familiarizzare con il contesto e avviare un rapporto con l’amministrazione comunale, diviene un punto di osservazione su un esperimento di coordinamento tra soggetti portatori d’istanze diverse.

Al Tavolo si è discusso molto su iniziative ed eventi che attivino le competenze e risorse culturali dell’area e le mettano in comunicazione con altre, esterne. In prospettiva si può immaginare il Tavolo come il luogo dove costruire una comunità di interessi?

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Le dieci mappe di Milano che non ti aspetti

Milano Maps

Milano è una città di prospettive, di visuali e di vedute, di ombra e di luce: il panorama urbano, negli occhi di chi lo osserva, non è mai uguale a se stesso.

Milano Odd ha raccolto 10 mappe che raccontano 10 città diverse, e si chiamano tutte Milano.

1. Bici, bici, bici. Milano pare abbia il pallino delle due ruote ma non tutte le strade sono adatte per pedalarci su: le rotaie del tram, il pavé, i lavori in corso sono acerrimi nemici della bici. BikeDistrict ha creato una mappa che aiuterà i ciclisti ad orientarsi nella jungla urbana.

2. Ora che la temperatura sale e i telegiornali aprono le proprie edizioni con consigli per anziani e bambini è bene sapere dove ci si può dissetare. La città è disseminata di fontanelle. A Milano ce ne sono più di 500. Ecco dove.

3. Non tutto quel che luccica è oro; così non tutto quel che vedete esiste come appare. (Im)possible living censisce tutti i palazzi abbandonati di Milano. Chiunque può segnalare gli edifici fantasma della città.

4. Anche le  distanze spesso non sono come sembrano. Ecco perché c’è chi ha pensato – e non è un italiano – a ridisegnare la mappa delle linee metropolitane di Milano. Così sì che uno sa dove si trova davvero quando scende dalla metro.

5.  L’italiano, si sa, ha un debole per la cronaca nera e il milanese, tra Scerbanenco e Umberto Lenzi, non è da meno. Il Giro della Nera è un progetto giornalistico e partecipativo di mappatura della cronaca nera e dei crimini, a partire proprio da Milano.

6. Il ‘900 è stato il secolo della Settima Arte e delle sue cattedrali: ripercorrere la loro storia è modo importante per comprendere il futuro del cinema. Il museo Interattivo del Cinema e Agis – Anec lombarde hanno ripercorso le trasformazioni delle sale dell’area metropolitana milanese. Il risultato è una mappa che i cinefili apprezzeranno di sicuro.

7. Non solo il cinema è cambiato, tutta Milano si è rinnovata. Ecco allora un ritratto a volo d’uccello della città del XXI secolo, da Loreto alla Darsena.

8. Recentemente Adriano Celentano e Stefano Boeri hanno ideato per Milano un borgo dove si aggiusta tutto – chissà se si farà. E forse conoscono già la mappa meneghina che indica il circuito delle attività virtuose per ridurre, riparare, riusare, riutilizzare, riciclare: si chiama Giacimenti urbani.

9. Milano si può conoscere con gli occhi del turista oppure con gli occhi del milanese. Use-it ha creato una mappa che ti racconta i luoghi che un milanese doc frequenta di sicuro.

10. Per ultimo. Siete sicuri di conoscere bene i confini delle nove zone che costituiscono Milano? E siete sicuri che non stiano cambiando? Ecco un atlante che vi spiega tutto sulle nuove municipalità.

Giancarlo Briguglia, Milano ODD

L’arte dell’abitare e del vivere le citta

In occasione della settimana del Fuorisalone, le associazioni culturali Caffè-Scienza Milano e Milano ODD, presenti da tempo nella vita associativa dell’area Sarpi, propongono uno spazio di riflessione, dibattito e immaginazione creativa su temi strategici dell’abitare le città in una situazione di cambiamento.

Il seminario/laboratorio si terrà sabato 12 aprile 2014 dalle ore 11.30 alle ore 18.30 allo Impact HUB di Via Sarpi 8, Milano.

La giornata si articolerà in tre incontri:

Arti e modelli dell’abitare;
Inventarsi l’abitare quotidiano nella città. In Sarpi e altrove;
Disegna Sarpi. Come prefigurare possibili usi dello spazio pubblico.

Per conoscere i dettagli ti invitiamo a leggere il programma:
L’arte dell’abitare e del vivere la città